Come difenderti dai raggi UV
 

La luce nei tuoi occhi

Gli UVA e gli UVB sono potenzialmente in grado di danneggiare gli occhi e gli effetti sono cumulativi per tutta la durata della vita. Negli adulti, la maggior parte dei raggi UVB e UVA viene assorbita dal cristallino, pertanto, soltanto una minima percentuale di raggi UVA riesce a raggiungere la retina degli adulti, ma il cristallino dei bambini, che è ancora in fase di sviluppo, può essere più sensibile ai raggi UV. L’esposizione cronica ai raggi UV aumenta il rischio di sviluppare cataratte in correlazione all’età e degenerazione maculare.


 

I TUOI OCCHI DI FRONTE AI RAGGI UV

Le radiazioni ultraviolette sono raggi d’onda corta (100-380 nm). Sono invisibili all’occhio umano. I raggi UV possono essere suddivisi in quattro tipi, a seconda della lunghezza d’onda:
- UVA (315-380 nm),
- UVB (280-315 nm),
- UVC (190-280 nm),
- e UVV (100-190 nm). 

Anche se solo una frazione di raggi UVA e UVB raggiunge la zona più interna dell’occhio, l’elevata sensibilità dei tessuti oculari e l’importanza dell’esposizione cumulativa rendono tali frazioni pericolose per i tuoi occhi.
Non bisogna dimenticare che l’esposizione acuta e cronica può provocare patologie acute e croniche.

Attenzione alle palpebre
Sia i raggi UVA che i raggi UVB possono provocare scottature sulle palpebre. Le palpebre sono inoltre altamente soggette al rischio di tumore della pelle. Consulta il tuo medico se noti qualche irritazione sulle palpebre che guarisce più lentamente del solito.

La cornea e la retina
L’elevata capacità rigenerativa della cornea solitamente è in grado di rigenerare le scottature in modo piuttosto rapido. Tuttavia, gli studi dimostrano che l’esposizione cumulativa alle radiazioni UV può provocare seri problemi alla retina negli anni successivi.


Cos’altro si può fare?

Quali misure pratiche è possibile adottare?

Pianificare le proprie attività all’aperto in modo da evitare un’esposizione al sole e ai raggi UV troppo prolungata.
- Limitare l’esposizione solare tra le 10 di mattina e le 2 di pomeriggio.
- Non dimenticare il cappello! I cappelli con un’ampia tesa offrono una protezione adeguata per occhi, orecchie, viso e parte posteriore del collo.
- Indossare lenti che blocchino il 100% dei raggi UV. Le lenti che bloccano il 100% dei raggi UVA e UVB riducono notevolmente l’esposizione al sole che conduce spesso alle cataratte e a problemi oculari più seri.
- Evitare i metodi di abbronzatura artificiali. La fonte di luce dei lettini solari e delle lampade danneggia la pelle e gli occhi che non hanno una protezione adeguata.
- Attenzione all’Indice UV. Verifica l’indice UV nella tua zona


 
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